Il North American F-86 Sabre (chiamato a volte F-86 Sabrejet) è stato uno dei migliori aerei da caccia della seconda generazione dei jet (negli anni cinquanta), con una produzione complessiva (quasi 10.000) seconda solo a quella dei MiG-15/17 tra le macchine coeve. Sviluppato per l'impiego navale e con l'ala diritta (prototipo FJ-1 Fury), si ritrovò invece con un'ala a freccia e ad essere impiegato con l'USAF, battendosi nella Corea in maniera assolutamente determinante per il "pareggio" registrato durante quel sanguinoso conflitto.
Prodotto in versioni progressivamente migliorate, con un epigono - il Fury - navalizzato (dato il successo riscontrato), esso combatté in realtà non solo nella penisola coreana ma anche in numerosi altri conflitti, dove raccolse ugualmente un grande successo, sia pure con numeri meno impressionanti.
Il Nostro Modello:
Questo F86 è un modello molto efficiente. La ventola intubata accoppiata ad una motorizzazione brushless lo rendono estremamente veloce.
Il modello arriva completamente colorato, con inclusa la ventola 64mm, il motore brushless inline 4300KV, il regolatore brushless 30A e 3 micro servi.
Necessita solo di una ricevente a 4 canali, una batteria 1600-1800 mah con spina deans per metterlo in volo.
Velocissimo quanto docile nel volo a basse e medie velocità rendono questo modello ideale per imparare a volare con le ventole intubate senza dover spendere somme ingenti.
Il modello è sprovvisto di carrello di atterraggio, semplicissimo il lancio a mano
( Dimostrato Nei Video A Seguire )
Nel 1944 la North American Aviation iniziò il progetto di un caccia a reazione imbarcato su portaerei per l'U.S. Navy che divenne poi l'FJ Fury.
Quando l'USAAF chiese alla North American un nuovo caccia a reazione diurno monoposto per missioni sia di intercettazione ad alta quota che di scorta ed attacco al suolo, la North American propose un progetto derivato dal Fury.
Le prime prove in galleria del vento mostrarono chiaramente che non era possibile raggiungere le prestazioni richieste, tra cui una velocità massima di 965 km/h, con un aereo ad ala dritta.
Nel settembre del 1945 l'ingegner Harrison Storm a capo del progetto studiò attentamente i risultati di alcuni studi fatti in Germania durante la seconda guerra mondiale che proponevano l'uso di un'ala a freccia per aumentare la velocità massima, con slat sui bordi d'attacco per rendere l'aereo più controllabile a bassa velocità.
Alcune prove condotte in galleria del vento confermarono i risultati, per cui, nel nuovo progetto, l'ala dritta del Fury venne sostituita da un'ala a freccia di 35° con slat automatici ai bordi d'attacco: questo complicò il progetto allungandone i tempi.
Nel novembre del 1945 l'USAAF approvò il progetto ordinando due prototipi denominati XP-86.
Il primo XP-86 (45-59597), equipaggiato un motore turbogetto General Electric J35-C-3 da 1 815 kg di spinta venne portato in volo per la prima volta il 1º ottobre 1947 a Muroc Dry Lake, California, con il capo collaudatore della North American George “Wheaties” Welch ai comandi, raggiungendo la velocità di 1 045 km/h, più di qualunque altro aereo in servizio o in fase di sviluppo all'epoca.
La prima versione di serie, dotata di un motore J47-GE-1 da 2 358 kg di spinta, entrò in servizio nel 1949.
Contemporaneamente la North American iniziò il progetto di una versione da caccia ognitempo ottimizzata per l'attacco a bombardieri pesanti dotata di radar ed armata con razzi da 70 mm. Nonostante alcuni problemi al sistema di puntamento questa nuova versione denominata F-86D Sabre Dog entrò in servizio nel 1951.
In seguito vennero prodotte molte altre versioni del Sabre sia da caccia che da cacciabombardiere, con miglioramenti all'avionica, ai motori e all'armamento.
La versione di serie prodotta nel maggiore numero di esemplari fu l'F-86F, a partire dalla primavera del 1952. I primi F-86F erano semplicemente degli F-86E con un motore più potente con prestazioni superiori che lo rendevano competitivo coi MiG-15. Nell'estate del 1952 gli F-86F vennero dotati di una nuova ala di dimensioni e con un angolo di freccia leggermente maggiori denominata “6-3” che migliorava nettamente l'agilità ad alta quota.
I Sabre con la nuova ala si dimostrarono subito superiori ai MiG-15 durante la guerra di Corea.
Una serie successiva dell'F-86F era in grado di eseguire missioni di bombardamento nuclare tattico con la bomba Mk 12 e un sistema di puntamento dedicato.
Nel 1953 entrò in servizio la nuova versione cacciabombardiere F-86H di dimensioni e peso maggiori e con motore più potente che permetteva di mantenere le prestazioni delle versioni precedenti.
In seguito venne realizzata principalmente per l'esportazione la versione F-86K, che era simile all'F-86D ma con avionica semplificata ed armato di cannoni da 20 mm, prodotto su licenza anche in Italia dalla FIAT.
La North American produsse la versione F-86L con l'elettronica necessaria per l'integrazione col sistema di difesa aerea SAGE (Semi Automatic Ground Environment).
La Canadair di Montreal iniziò nel 1950 a produrre su licenza i Sabre, poi realizzò altre versioni migliorate anche per l'esportazione arrivando ad una produzione totale di 1.815 aerei.
Altre versioni vennero prodotte su licenza in Australia dalla Commonwealth Aircraft Corporation (CAC) per un totale di 112 aerei.
Altri trecento Sabre vennero prodotti in Giappone dalla Mitsubishi tra il 1956 ed il 1961.
A metà degli anni cinquanta era ormai chiaro che anche aumentando la potenza del motore non sarebbe stato possibile aumentare in maniera significativa le prestazioni, per questo motivo la North American decise di non tentare ulteriori sviluppi del Sabre e concentrarsi sul nuovo progetto Sabre 45 che portò al North American F-100 Super Sabre.
L'F-86A era un monoreattore monoposto ad ala bassa a freccia di 35 gradi con struttura interamente metallica dotata di slat automatici ai bordi d'attacco. Gli impennaggi di coda erano di tipo tradizionale con piani di coda fissi e stabilizzatori mobili posti nella parte superiore della fusoliera posteriore; anche i piani di coda e la deriva erano a freccia.
Il carrello era triciclo, con quello principale a ruota singola rientrante nelle ali e carrello anteriore a ruota singola rientrante nel muso.
L'F-86A era dotato di una coppia di aerofreni ai lati della fusoliera posteriore.
La cabina del pilota aveva il tettuccio a goccia (per dare al pilota la massima vista possibile) scorrevole verso l'indietro; il sedile eiettabile era di progettazione e produzione North American.
Il parabrezza era corazzato a forma di ”V”, cioè con uno spigolo centrale.
Il motore era un turboreattore General Electric J47-GE-1 da 2.358 kg di spinta con presa d'aria frontale.
La capacità dei serbatoi interni era di 1.650 L più due serbatoi esterni da 756 L l'uno ai piloni alari.
Ad alta velocità l'aereo era intrinsecamente stabile: lasciando la barra di comando tendeva spontaneamente a stabilizzarsi.
A bassa velocità si manifestava un problema legato alla manovrabilità dell'aereo ad elevati angoli d'attacco e dovuto alle ali a freccia con apertura relativamente ridotta. Riducendo la velocità, le estremità alari entravano in stallo e l'aereo cabrava bruscamente arrivando anche a ruotare più volte in maniera incontrollabile. Questo fenomeno è un particolare tipo di stallo tipico degli aerei ad elevata freccia alare noto come “pitch-up” o anche come “Sabre dance” proprio perché osservato inizialmente sull'F-86 Sabre.
L'armamento fisso dell'F-86A era costituito da sei mitragliatrici Browning M2 da 12,7 mm ai lati del muso orientate in modo da avere la convergenza delle linee di tiro trecento metri davanti all'aereo. Ogni cinque proiettili era posto un tracciante per permettere di verificare a vista la traiettoria.
Sulla prima versione F-86A-1 le aperture per le mitragliatrici erano chiuse da sportelli comandati elettricamente al momento dello sparo, ma in tutte le versioni successive vennero lasciate aperte. [1]
Il Sabre aveva un sistema di puntamento ottico Mark 18, sostituito in seguito da un A-1CM che calcolava la distanza del bersaglio usando dati forniti dal radar AN/APG-30 con antenna posta nella parte superiore della presa d'aria del motore, questo diede un grande vantaggio ai piloti americani nei duelli aerei coi MiG nella guerra di Corea.
Un sistema simile venne poi installato su nuovi caccia supersonici come il North American F-100 Super Sabre ed il Republic F-105 Thunderchief.
Durante la guerra di Corea vennero molto usati proiettili perforanti-incendiari (Armor-Piercing Incendiary, API) al magnesio, che a quote superiori agli 11.000 m si spegnevano a causa della carenza di ossigeno necessario alla combustione.
L'F-86A-5 aveva un pilone sotto ogni semiala per bombe da 227 kg o 454 kg, oppure serbatoi esterni da 756 L.
Gli F-86 erano inizialmente in metallo naturale, cioè gli aerei non venivano verniciati oppure veniva usato un colore argento su tutto l'aereo; erano frequenti insegne di reparto molto vistose.
I Sabre di base in Alaska avevano la deriva e le estremità alari rosso lucido FS12197; era una livrea usata su tutti gli aerei di base in Alaska per facilitare il ritrovamento in caso di incidente su zone coperte da neve o ghiaccio.
I Sabre impiegati nella guerra di Corea avevano una banda diagonale in fusoliera, una orizzontale sulla deriva ed una su ogni estremità alare, gialle bordate di nero.
I Sabre ancora in servizio nell'ANG nella seconda metà degli anni sessanta adottarono la livrea introdotta inizialmente nel sud-est asiatico per la maggior parte dei caccia ed aerei d'attacco al suolo, con le superfici superiori e laterali a chiazze di marrone FS30219, verde scuro FS34079, verde medio FS34102 e grigio chiaro FS36622 per tutte le superfici inferiori.
I Sabre della RAF come gli altri caccia inizialmente erano in metallo naturale, poi venne introdotta una livrea con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 e metallo naturale per tutte le superfici inferiori.
Nel 1953 per le superfici inferiori venne adottato il blu FS35164 e poi il grigio chiaro FS36357 dal 1961.
Questa livrea venne adottata come standard NATO da diverse nazioni come Canada, Germania ed Italia, ed anche da altre nazioni alleate come l'Australia.
In genere le nazioni che acquistavano Sabre usati mantenevano la livrea originale.
Alcuni Sabre coreani avevano una livrea simile a quella USAF ma con solo marrone FS30219 e verde scuro FS34079 sulle superfici superiori e laterali.
Alcuni Sabre venezuelani erano interamente grigio chiaro FS36357.
I primi 33 F-86A-1 vennero impiegati per collaudi, la prima versione operativa fu l'F-86A-5, dotato di parabrezza corazzato e piloni alari che entrò in servizio nel febbraio del 1949 sostituendo il Lockheed F-80 nel 94th Fighter Squadron "Hat-in-the-Ring" del 1st Fighter Group sulla base di March in California, il cui compito era la difesa aerea di Los Angeles.
In seguito gli F-86A-5 vennero assegnati al 4th FG sulla base di Langley in Virginia, per la difesa della città di Washington, e all'81st FG sulla base di Kirtlan in New Mexico per la difesa del poligono nucleare di Alamogordo.
Complessivamente gli F-86A equipaggiarono cinque FG, l'ultimo a riceverli fu il 23rd FG sulla base di Presque Isle nel Maine.
Lo Stategic Air Command ebbe in servizio dei caccia F-86 dal 1949 al 1950 assegnati al 22nd Bomb Wing, al 1st Fighter Wing e al 1st Fighter Interceptor Wing.
Il 22 dicembre 1950 iniziò il trasferimento degli F-86A all'Air National Guard, partendo dal 116th FIS della Washington ANG.
Nell'agosto dell'anno successivo il 116th FS del 81st FG venne trasferito in Inghilterra, diventando il primo squadron dell'USAF di base nel paese dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1952 vennero acquisiti dalla Canadair sessanta F-86E-6, dopo la guerra di Corea quelli ancora operativi vennero ceduti alla Michigan ANG.
Complessivamente gli F-86F equipaggiarono sedici wing dell'USAF, gli F-86D venti dei trenta squadron dell'Air Defence Command.
Nel giugno del 1954 alcuni F-86F vennero inviati in Thailandia per l'OPERAZIONE GOODWILL, a scopo intimidatorio contro i guerriglieri comunisti vietnamiti dopo la cacciata dei francesi.
I primi F-86H vennero assegnati nell'autunno del 1954 al 312nd Fighter Bomber Wing sulla base di Clovis nel New Mexico.
Complessivamente gli F-86H vennero assegnati a cinque FBW tra cui il 50th FBW sula base di Hahn in Germania; gli ultimi vennero consegnati nell'ottobre 1955.
I primi F-86E vennero assegnati al 119th FIS della New Jersey ANG il 1° febbraio 1956, gli F-86L vennero assegnati al 49th FIS a metà ottobre dello stesso anno. Gli ultimi F-86L in servizio nel 196th FIS della California ANG vennero radiati a metà del 1965 e sostituiti dai Convair F-102 Delta Dagger.
A partire dal 1957 gli F-86H vennero passati all'ANG, gli ultimi nel giugno del 1958.
A partire dall'aprile del 1958 gli F-86D e L vennero passati alla ANG equipaggiando ventisei FIS.
Tre anni dopo il 101st ed il 131st TFS della Massachusetts ANG vennero riattivati con F-86H e trasferiti sulla base di Phalsbourg in Francia dove rimasero fino all'agosto del 1962.
Nel 1968 il 104th TFS della Maryland ANG venne riattivato con F-86H a seguito della crisi causata dalla cattura della nave da ricognizione AGER-2 USS Pueblo da parte della Corea del Nord. Gli ultimi F-86H vennero radiati dal 138th TFS della New York ANG il 30 settembre 1970. Quelli ancora operativi vennero passati all'US Navy che, date le prestazioni, li impiegò per simulare dei MiG-17 nelle esercitazioni di combattimento aereo; in seguito vennero trasformati in bersagli teleguidati QF-86H.
Nel novembre del 1950 in Corea entrarono in azione i MiG-15, nettamente superiori a tutti i caccia alleati disponibili in zona. Per recuperare la superiorità aerea l'USAF inviò in tre squadron di Sabre il mese successivo.
I primi sette Sabre del 336th FIS del 4th FIG arrivarono via nave il 13 dicembre, due giorni dopo compirono la prima missione e il 17 dello stesso mese il tenente colonnello Hinton abbatté il primo MiG-15, ottenendo la prima vittoria in un duello tra aerei a reazione.
Due squadron del 4th Fighter-Interceptor Wing vennero trasferiti sulla base K-14 di Kimpo.
Altri Sabre vennero in seguito trasferiti sulla base K-13 di Suwon.
Il Sabre era superiore al MiG-15 come agilità in virata e velocità in picchiata, ma l'aereo di fabbricazione sovietica eccelleva in accelerazione, velocità di salita e quota di tangenza. I MiG-15 operavano da basi in Manciuria ed erano pilotati da coreani, cinesi e russi.
Molti piloti americani erano veterani della Seconda Guerra Mondiale mentre i piloti coreani e cinesi non avevano esperienza bellica, questo dava un grande vantaggio agli americani, che non poteva essere sfruttato con gli altrettanto esperti piloti sovietici.
La maggior parte dei combattimenti tra Sabre e MiG-15 avvennero nella cosiddetta "MiG Alley" (viale dei MiG), area di confine tra Cina e Corea lungo il corso del fiume Yalu.
Nonostante le regole d'ingaggio proibissero agli aerei alleati di superare il confine con la Cina, spesso i Sabre affrontavano i Mig-15 anche sopra le loro basi in Manciuria.
A seguito dell'esigenza di un ricognitore tattico di prestazioni tali da potere sfuggire ai MiG, undici F-86A del 4th FIG vennero convertiti al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, alcuni dei quali conservarono due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
Gli RF-86A vennero assegnati al 15th Tactical Reconnaissance Squadron del 67th Tactical Reconnaissance Wing sulla base di Kimpo, alla fine della guerra quelli ancora operativi vennero assegnati al 115th FIS della California ANG di base all'aeroporto di Van Nuys dove rimasero in servizio fino al giugno del 1959.
Nel settembre del 1951 i primi F-86E del 16th ed il 25th FIS del 51st FIG arrivarono in Corea atterrando sulla base K-13 di Suwon. In seguito anche il 4th FIG venne riequipaggiato con F-86E [1].
Il nuovo F-86E grazie alla nuova coda con piani di coda interamente mobili si rivelò molto più agile dei MiG-15.
I primi F-86F arrivarono in Corea nel luglio del 1952.
Un problema evidenziato nei duelli coi MiG era la limitata potenza dei proiettili delle mitragliatrici M2, per questo motivo con il PROGETTO GUNVAL su dodici F-86F le M2 vennero sosituite da due cannoni M39. Gli aerei modificati, denominati F-86F-2/3, vennero provati in combattimento, e i buoni risultati ottenuti portarono alla decisione di utilizzare quest'arma sulla nuova versione F-86H [1].
L'8th ed il 18th Fighter-Bomber Wing vennero riequipaggiati con F-86F nella primavera del 1953. Nel 18th FBW era incluso il 2nd Squadron della South African Air Force.
Al termine della guerra c'erano undici FIS su Sabre in Corea, ai piloti dei Sabre erano stati riconosciuti 792 MiG abbattuti contro 78 persi. Statistiche successive dell'USAF indicavano 379 MiG contro 103 Sabre, anche se i sovietici dichiarono di avere abbattuto più di seicento Sabre. Recenti studi su documentazione USAF indicano 224 Sabre persi complessivamente, incidenti e guasti inclusi.
In ogni caso questi confronti non indicano veramente l'importanza dei due aerei durante la guerra, perché mentre i Sabre avevano come missione principale contrastare i MiG, questi avevano generalmente come obiettivo i B-29 e aerei da attacco al suolo.